<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917</id><updated>2010-03-14T01:20:26.663+01:00</updated><title type='text'>Cubeddu.com</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>66</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-768024136354662574</id><published>2010-02-07T11:35:00.003+01:00</published><updated>2010-02-07T22:51:46.334+01:00</updated><title type='text'>Comunicato Stampa - Un investimento sbagliato</title><content type='html'>Comunicato Stampa del 6 Febbraio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;Il Bilancio di Previsione per il prossimi tre anni approvato martedì dal Consiglio Comunale di San Giuliano Terme porterà nel 2012 il livello di indebitamento dell'ente oltre la soglia dei 46 milioni di Euro. Insieme a questo è prevista una svendita del patrimonio immobiliare, la destinazione dei proventi delle multe alla spesa corrente, l'aumento degli oneri di urbanizzazione e persino il rialzo delle tariffe cimiteriali: tutto questo per permettere alla Giunta di “fare cassa” e riuscire a sistemare i conti in situazione di pareggio.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Nonostante questa politica per niente lungimirante e assai imprudente, vengono decisi degli investimenti sbagliati ed inadeguati, lontani dalle vere esigenze dei cittadini e dagli obiettivi di sviluppo economico e turistico: uno su tutti l'acquisto della Tabaccaia a futura sede della Fondazione Cerratelli. Il Comune ha deciso in un momento di crisi economica, dove assistiamo alla vertiginosa ricrescita della disoccupazione, di destinare oltre 2 milioni di Euro per sistemare oltre 20 mila vestiti teatrali. Questo è un investimento di cui si poteva fare decisamente a meno, destinando quei fondi ad interventi seri sulla viabilità e sulle infrastrutture di cui il nostro territorio ha fortemente bisogno. Ma quello che noi contestiamo più di tutto è l'idea che ciò possa fare da volano per il nostro territorio: è impensabile che a San Giuliano Terme la ricrescita passi per una Fondazione!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;i&gt; Ed infine,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;oltre ad un Bilancio disastroso è stato pure approvato un emendamento del gruppo PD ancora più incredibile: sono stati tolti 175mila Euro alla costruzione del sottopassaggio della ferrovia per costruire campi di calcio in erba sintetica a Madonna dell'Acqua. Di fronte alle testimonianze di molti consiglieri che conoscono personalmente la situazione del campo sportivo ed hanno proposto di risistemare l'esistente campo in erba, riducendo drasticamente i costi, la maggioranza non ha esitato ad approvare questa autentica follia, questo ennesimo spreco di denaro pubblico che toglie fondi ad una infrastruttura necessaria come il sottopassaggio per un inutile, costoso ed ingiusto campo sintetico.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Gruppo Consiliare&lt;br /&gt;Il Popolo della Libertà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-768024136354662574?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/768024136354662574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=768024136354662574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/768024136354662574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/768024136354662574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2010/02/comunicato-stampa-un-investimento.html' title='Comunicato Stampa - Un investimento sbagliato'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-4719318135152739732</id><published>2010-02-02T22:28:00.000+01:00</published><updated>2010-02-02T22:28:28.840+01:00</updated><title type='text'>Sul Bilancio di Previsione 2010: una scelta imprudente e inadeguata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 13px;"&gt;&lt;i&gt;Sintesi dell'intervento in Consiglio Comunale&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Signor Presidente, Signori Consiglieri, siamo oggi chiamati tutti noi ad esprimerci sulla delibera più importante che una Giunta Comunale può portare in Consiglio, il principale documento che andrà a delineare chiaramente l'azione di governo di questa maggioranza e che in futuro ne &amp;nbsp; caratterizzerà - di fronte agli elettori - il giudizio sul proprio operato.&amp;nbsp;In materia di bilancio non bisogna mai farsi influenzare da convinzioni esclusivamente politiche: vi sono scelte che si prendono sui conti pubblici che non appartengono a nessuno schieramento se non a quello di tutti i cittadini, a quello dei contribuenti che pretendono che ciò che loro stessi finanziano sia amministrato con rigore e trasparenza, perseguendo criteri di efficacia ed efficienza e compiendo azioni improntate su una visione attenta e sempre lungimirante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nostro gruppo non è sceso al facile gioco di maggioranza e opposizione per esprimere quindi a priori un giudizio negativo sul bilancio, bensì ha voluto fino in fondo studiarne tutte le sue parti – come lo stesso Assessore aveva auspicato – ha cercato di comprendere le cause e le motivazioni delle scelte prese ed ha provato a riconoscere queste come corrette e da condividere.&amp;nbsp;Dopo il lungo lavoro svoltoSia in commissione, sia attraverso numerosi incontri con i dirigenti responsabili, abbiamo chiara la situazione che il nostro comune dovrà affrontare all'inizio del 2013. Non esprimiamo considerazioni personali bensì espliciti ed allarmanti indicatori di una esposizione finanziaria spropositata e dalla difficile riducibilità. Al 1 Gennaio di quell'anno infatti il nostro Comune si vedrà indebitato per oltre 46 milioni di euro! Un debito che in soli 5 anni cresce di quasi il 30%, ogni cittadino del nostro territorio avrà più di 1400 Euro di debito!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre, il rapporto fra le entrate correnti e gli oneri finanziari arriverà a sfiorare il 10%. Per far comprendere meglio questo dato a tutti noi mi permetto di confrontarlo con un indicatore di indebitamento analogo per una normale azienda, nemmeno poi troppo prudente. Ebbene per gli economisti già una situazione oltre il 5% indica chiaramente un punto di non ritorno! So bene che è un paragone non pienamente veritiero, tuttavia rimane forte la preoccupazione: cosa dovrebbe accadere se un giorno fra i criteri del patto di stabilità dovesse entrare, cosa non improbabile, anche un nuovo valore, più basso, di questo indice? Come possiamo far fronte ad una qualsiasi spesa imprevista di fronte ad una esposizione così pericolosa?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già di per se, la copertura del bilancio per questo e i prossimi due esercizi sarà possibile tramite l'alienazione di beni pubblici. Come si può definire una politica lungimirante la svendita del proprio patrimonio per “fare cassa”? Parliamo di svendita perché non vi è stata prima una valorizzazione degli stabili bensì da un giorno all'altro cominciamo a liquidare importanti edifici del nostro territorio promettendo varianti urbanistiche, ed anche il gruppo del Partito Democratico lo ha evidenziato con un suo emendamento.&amp;nbsp;Si evince ancor di più &amp;nbsp;che si tratta di una svendita volta solo a coprire il buco di anni e anni di cattiva amministrazione notando come l'importo delle plusvalenze da queste vendite sia stato inserito non nel Titolo IV delle Entrate – come è stato fatto notare persino dalla relazione dei Revisori dei Conti – bensì nel Titolo III, permettendo così di utilizzare tale somma nuovamente per le spese correnti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;E non è nemmeno da considerare lungimirante la scelta intrapresa sulle entrate da violazioni al codice della strada. Difatti, tutta la parte liberamente fruibile di quel capitolo viene interamente destinata a coprire le spese correnti. Non parliamo di poche migliaia di ma di quasi 630mila Euro, per farci una idea il 5% circa rapportato all'entrate correnti, che vanno a coprire il buco di bilancio. Tutto ciò oltre a essere disdicevole dal punto di vista politico, pensiamo infatti che i proventi che derivano dalle multe debbano essere interamente reinvestiti sulla viabilità e la sicurezza stradale, è anche economicamente imprudente. Non soltanto infatti si tratta di una entrata aleatoria che ogni anno può subire variazioni, e quindi già di per se non utilizzabile per coprire le spese correnti, ma su queste determinate entrate sono state già annunciate revisioni da parte del Ministero degli Interni: pertanto è probabile che i proventi dalle sanzioni non vadano più ai comuni bensì ad altri enti! Come potrebbe fare il nostro comune in una situazione del genere? Eppure nulla può fermare questa inarrestabile ricerca di nuove entrate. Non basta infatti svendere il patrimonio immobiliare del comune, non è sufficiente usare le multe prese dai cittadini per fare cassa, non vi siete accontentati nemmeno di aver alzato gli oneri di urbanizzazione: avete persino pensato di aumentare le tariffe per le sepolture private nei cimiteri comunali! Nei nostri cimiteri che versano in una situazione catastrofica!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ma ciò che ancora di più ci lascia fortemente in disaccordo con questo bilancio, è la solita scelta intrapresa dalla sinistra delle consulenze e degli incarichi esterni. Il nostro comune dispone di oltre 180 unità di personale proprio, ha una società in house di servizi per il cittadino che sfiora il centinaio di dipendenti, ha partecipazioni in tutte le principali società partecipate in Toscana, eppure ha l'esigenza di stimare addirittura 100mila Euro per lavori da affidare a professionisti esterni: francamente tutto ciò inammissibile!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Tutta questa grande opera di reperimento dei capitali infine per permettere al nostro territorio quale miglioria? Di quale importante infrastruttura beneficeranno i nostri contribuenti? Considerato l'esorbitante aumento delle entrate ci saremmo aspettati grandi cose dal piano degli investimenti e invece cosa vediamo? Vediamo la strada nuova davanti al comparto in F4 a La Fontina, dove vi siete ostinati di inserire una potenziale struttura commerciale con annesso parcheggio in una zona residenziale, chiaramente tutto ciò beneficio dei cittadini della frazione. Vediamo un milione e mezzo di Euro per coprire il buco di GeSTe, e nonostante questo nella relazione finale vi è scritto esplicitamente che se il comune non provvederà a fornire capitali anche nei prossimi esercizi l'impresa fallirà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;E poi assistiamo a quella che per noi è l'apoteosi di questo bilancio: l'acquisto della Tabaccaia per sede futura della Fondazione Cerratelli. Chiariamo subito la nostra posizione a riguardo: conosciamo benissimo il valore e il prestigio di una fondazione del genere, e condividiamo che ad essa bisogna dedicare attenzione: ma francamente consiglieri della maggioranza, dopo che abbiamo visto in questo ultimo anno l'aumento vertiginoso del ricorso in cassa integrazione, dopo aver assistito alla ricrescita della disoccupazione, era proprio necessario spendere oltre 2 milioni di Euro per sistemare vestiti teatrali? Con quale coraggio si dice che è un investimento strategico quando sul nostro territorio mancano teatri ed associazioni culturali di rilievo? Noi pensiamo che si poteva fare altrimenti, che si poteva ugualmente trovare una sede per questa fondazione ad un costo drasticamente minore. Ma soprattutto siamo fortemente convinti che non è certo da una fondazione, non è certo da 20mila vestiti teatrali che potrà esserci uno sviluppo per il nostro territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;In conclusione signor Sindaco e signor Presidente, di fronte a queste scelte in tema di bilancio non possiamo che esprimere forte la nostra contrarietà a questo progetto, a nostro avviso potenzialmente imprudente, privo di scelte a beneficio dei cittadini ma soltanto strabordante di indebitamenti ed investimenti inadeguati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alberto Cubeddu,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vice-Presidente 1^ Commissione Bilancio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-4719318135152739732?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/4719318135152739732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=4719318135152739732' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/4719318135152739732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/4719318135152739732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2010/02/sul-bilancio-di-previsione-2010-una.html' title='Sul Bilancio di Previsione 2010: una scelta imprudente e inadeguata'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-7283353942562410622</id><published>2010-01-15T14:55:00.002+01:00</published><updated>2010-01-15T14:57:21.860+01:00</updated><title type='text'>Sulla Variante a La Fontina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Sintesi dell'intervento in Consiglio Comunale&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Secondo il Popolo della Libertà quella che verrà approvata oggi in Consiglio Comuale non è una variante leggera, puramente formale e senza conseguenze per i cittadini, si tratta bensì di una complessa modifica al piano urbanistico con effetti dannosi, devastanti su tutti gli abitanti della Fontina. Tutti loro infatti da un giorno all'altro si vedranno soccombere di fronte al mal gestito ampliamento della zona industriale vicino alle loro abitazioni. Nonostante le numerose proteste dei cittadini, questa amministrazione porta oggi fino in fondo questo contestatissimo progetto, dopo non averne parlato in occasione della scadenza elettorale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Contestatissime infatti sono le modifiche al verde pubblico che questa variante comporta rispetto al piano urbanistico del 2000. Lo spazio originariamente concepito per un giardino fruibile da tutti i cittadini si trova ad essere drasticamente ridotto di almeno 1000 mq. Inoltre, una parte di questo verde sottratto al quartiere, viene invece concesso alle nuove costruzioni private, di cui una avrà un proprio appezzamento di terra di dimensioni spropositate rispetto alle abitazioni del vicinato. Il poco verde che quindi rimane non andrà a costituire di per se un parco pubblico, ma dovrà semplicemente andare a dividere una zona prettamente residenziale da un parcheggio di numerosi posti auto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ed è proprio su questo parcheggio che si concentrano maggiormente i nostri dubbi. Non ci sono state infatti richieste di nuovi posti auto da parte dei residenti e quello che viene previsto è del tutto superfluo rispetto al numero di abitanti del quartiere. Ma quel che risulta essere più grave è che a questo parcheggio, progettato per i residenti, i residenti stessi non avranno l'accesso diretto bensì tramite un complesso giro nelle strette vie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;A chi servirà allora questo parcheggio? Così grande e pieno di posti quanto estraneo al contesto abitativo e superfluo per i residenti? La mia impressione è che l'unico che ne trarrà beneficio sarà la costruzione relativa al comparto in zona F4, che per intenderci è una zona su cui può essere costruita una struttura analoga a quella di un grande negozio di abbigliamento. A questo terreno infatti è stato concesso un aumento di cubatura di oltre 1800 mc, triplicando il progetto originario, permettendo la costruzione di un edificio di notevole maggiori dimensioni Notevoli dimensioni che permetteranno quindi un utilizzo di tipo fortemente economico-industriale, con un relativo massiccio afflusso di utenti il cui accesso, per lo stato attuale del progetto, sarà per forza passando tra le minuscole vie del centro residenziale che subirà un'aumento spropositato del traffico veicolare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;In poche parole questa variante inserisce una struttura commerciale direttamente di fronte alle abitazioni dei cittadini recando notevole disturbo agli abitanti, andando ad alterare la tipica quiete del quartiere trasformandolo - di fatto - in una zona residenziale. E' sconcertante che la zona della Fontina, dove risiedono molti cittadini del nostro Comune, oltre che a trovarsi lontana dai i più comuni servizi pubblici ed essere dimenticata da ogni amministrazione succedutasi, si trova ora a ricevere questa inaccettabile variante di forte impatto urbanistico e dalle conseguenze sconcertanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Il Popolo della Libertà esprime forte il suo voto contrario di fronte ad un assordante silenzio da parte dei consiglieri di maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alberto Cubeddu&lt;br /&gt;vice-Capogruppo PdL&lt;br /&gt;San Giuliano Terme&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-7283353942562410622?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/7283353942562410622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=7283353942562410622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7283353942562410622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7283353942562410622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2010/01/sulla-variante-la-fontina.html' title='Sulla Variante a La Fontina'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-5057179296279360226</id><published>2009-12-30T16:00:00.001+01:00</published><updated>2009-12-30T16:01:24.436+01:00</updated><title type='text'>Il Consiglio Comunale all'unanimità esprime solidarietà al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi</title><content type='html'>Con voto favorevole unanime di tutti i consiglieri il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme ha approvato la mozione di sostegno a Silvio Berlusconi presentata dal Popolo della Libertà. Eccola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;CONSIDERATO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Che l'aggressione al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi&amp;nbsp;al termine di una manifestazione in Piazza Duomo a Milano ad opera di uno&amp;nbsp;squilibrato è stato un gesto immorale da condannare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;TENUTO CONTO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Del forte impegno profuso dal nostro Comune nel promuovere iniziative&amp;nbsp;atte a combattere la violenza in tutte le sue forme.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;CONDANNA FERMAMENTE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Quanto accaduto ed esprime la propria solidarietà al Presidente del&amp;nbsp;Consiglio On. Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;RITIENE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Che ogni forma di contestazione basata sulla violenza e non sul libero&amp;nbsp;dibattito deve ricevere manifestazioni di biasimo, nette e forti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;AUSPICA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Che la politica continui a essere&amp;nbsp;la base del confronto e che questo si svolga&amp;nbsp;nel pieno rispetto delle opinioni di tutti, delle divergenze ideologiche, del più&amp;nbsp;ampio diritto di critica, anche aspra, e di tutte le istituzioni &amp;nbsp;repubblicane.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;TRASMETTE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 Dicembre 2009&lt;br /&gt;San Giuliano Terme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Gruppo Consiliare il Popolo della Libertà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-5057179296279360226?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/5057179296279360226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=5057179296279360226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/5057179296279360226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/5057179296279360226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/12/il-consiglio-comunale-allunanimita.html' title='Il Consiglio Comunale all&apos;unanimità esprime solidarietà al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-484353055646083680</id><published>2009-12-30T15:54:00.004+01:00</published><updated>2009-12-30T16:05:05.537+01:00</updated><title type='text'>L'antenna di via Lidice</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SztsEnpJ-AI/AAAAAAAAQfU/71LSikHAlcQ/s1600-h/art_661_1_Antenna1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SztsEnpJ-AI/AAAAAAAAQfU/71LSikHAlcQ/s320/art_661_1_Antenna1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Con molta probabilità nei prossimi giorni, purtroppo per noi, la Telecom attiverà la tanto discussa antenna installata a luglio scorso in via Lidice, mettendo così a rischio la salute dei cittadini a causa del conseguente inquinamento elettromagnetico prodotto. Per questo motivo il PdL di San Giuliano Terme è solidale oggi con tutti i cittadini interessati, come lo è stato la scorsa estate quando ha attivato tutti i canali possibili per sensibilizzare gli organi competenti alla ricerca di una eventuale soluzione, chiedendo addirittura, tramite un esposto alla Procura della Repubblica, il sequestro del manufatto da parte del tribunale, ove questo ne ravvedesse gli eventuali estremi. Va tuttavia fatta chiarezza e ricordare a tutti le responsabilità del Comune.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;La questione è un po' complessa dal punto di vista del quadro normativo di riferimento. La “ guerra” inizia il 21 Aprile 2008, quando la Telecom chiede al Comune l'autorizzazione all'installazione, il 20 Novembre dello stesso anno il Comune nega l'autorizzazione, in quanto in contrasto con l'art.48 ter del regolamento urbanistico. La Telecom allora ricorre al Tar della Toscana e questo da a lei ragione, ritenendo tale articolo illegittimo. Sulla base della sentenza, e nel rispetto del d.lgs 259/2003, dopo aver presentato la DIA il 13 di luglio, la Telecom da inizio ai lavori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Il 28 luglio scorso, il Comune con una ordinanza blocca il cantiere, trovando motivazione nell'assenza del titolo abilitativo. Tuttavia recentemente apprendiamo da un comunicato stampa che il Tar della Toscana per la seconda volta da ragione all'azienda, sospendendo l'ordinanza del emanata dal Comune.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Ne consegue di fatto che da ora in avanti, la Telecom sarebbe legittimata ad attivare l'antenna di via Lidice qualora lo desiderasse. E' incredibile l'atteggiamento del Comune: se difatti questi avesse semplicemente adottato l' art.8 comma 6 legge 36/2001, e cioè la legge quadro sull'inquinamento elettromagnetico (emanata dal governo Amato), come hanno fatto la maggioranza dei comuni italiani dal 2001 ad oggi, avrebbe regolamentato l'insediamento urbanistico degli impianti di radiofrequenza ed avrebbe evitato il contenzioso con la Telecom per l'antenna di via Lidice. Il comune e la sua maggioranza insistono ad accusare la legge Gasparri (la legge 259/2003), come se questa avesse creato il Far West nel settore della telefonia mobile, quando questa legge invece, pur concedendo un percorso semplificato ai gestori della telefonia mobile e non avendo comunque abrogato neppure implicitamente la legge 36/2001 &amp;nbsp;(quella sull'inquinamento elettromagnetico), lascia sempre ai Comuni la possibilità di dotarsi di un piano di localizzazione delle antenne, cosa che infatti sta facendo ora il comune dopo il via libera ottenuto nell'ultimo Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;In sostanza per noi il Comune è stato negligente, arriva solo in questi giorni a predisporre il piano di localizzazione delle antenne, in ritardo di ben 9 anni, ed ora è costretto a chiedere alla Telecom, senza che per questa sia un obbligo, di accettare l'invito di spostare l'impianto di via Lidice in un'altra ubicazione tra le zone individuate dal nuovo piano citato. Ma in realtà la Telecom, forte della sentenza del Tar, potrebbe velocemente chiudere la questione ed attivare sin da ora l'antenna di via Lidice, con le conseguenze che questo comporterà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Nell'interesse superiore dei cittadini auspichiamo che Telecom assuma un atteggiamento responsabile. Invitiamo il Sindaco ad attivarsi da subito col gestore della telefonia mobile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il Gruppo Consiliare il Popolo della Libertà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-484353055646083680?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/484353055646083680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=484353055646083680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/484353055646083680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/484353055646083680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/12/lantenna-di-via-lidice.html' title='L&apos;antenna di via Lidice'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SztsEnpJ-AI/AAAAAAAAQfU/71LSikHAlcQ/s72-c/art_661_1_Antenna1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-1864109683546691261</id><published>2009-12-30T15:52:00.001+01:00</published><updated>2009-12-30T16:06:04.657+01:00</updated><title type='text'>Consulta dell'Immigrazione: approvata mozione del PdL</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finalmente dopo sette anni dalla sua previsione anche a San Giuliano Terme sarà creata la Consulta dell'Immigrazione. Grazie ad una proposta presentata dal Popolo della Libertà, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione in cui impegna il Sindaco a predisporre entro tre mesi un regolamento che disciplini le funzioni della consulta e a sottoporlo quanto prima all'esame della commissione competente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SztsPdNMxFI/AAAAAAAAQfc/5-ECjpW0EEo/s1600-h/flussi-immigrazione.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SztsPdNMxFI/AAAAAAAAQfc/5-ECjpW0EEo/s320/flussi-immigrazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Vogliamo dare una giusta rappresentanza agli immigrati che hanno diritto a far sentire la loro voce. Questo è l'unico modo con cui si può favorire un processo di integrazione, instaurando un dialogo consultivo fra l'amministrazione e le comunità. Siamo contrari al riconoscimento del diritto di voto ai cittadini stranieri che risiedono sul nostro territorio, nonché alla riduzione degli anni per ottenere la cittadinanza italiana, ma tutto questo non vuol dire ignorare le richieste di persone che vivono nel rispetto delle regole nella nostra società. Siamo favorevoli a che venga instaurato un canale istituzionale dove siano rappresentate le necessità dei cittadini stranieri e alle quali la giunta risponda a parità di trattamento con tutti gli abitanti del nostro comune.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;La destra del fare si contrappone alla sinistra delle chiacchiere: perché finora nessuno ha mai istituito la consulta? Eppure sono passati sette anni dall'approvazione dello statuto! Un tale organo avrebbe prevenuto sul tempo l'insorgere di episodi di degrado recentemente accaduti, ai quali il comune ha risposto tardi e male, comportando un grave esborso economico finanziato da tutti i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Come mai Sinistra Unita per San Giuliano, nascondendosi dietro sterili pregiudizi ideologici sul PdL, si è astenuta sulla mozione? Ad ogni passo in avanti portato dal governo per combattere l'immigrazione clandestina, giustamente punita in quanto reato, non sono mai tardate le accuse di intraprendere una politica razzista e xenofoba, ma sono soltanto parole spese in Consiglio Comunale alle quali non seguono mai fatti concreti. Fatti concreti portati avanti invece dal Popolo delle Libertà, che ancora una volta si presenta come l'unica forza di opposizione dura e intransigente, vicina ai problemi dei cittadini che nel rispetto della legalità vivono attivamente nel nostro comune.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Gruppo Consiliare il Popolo della Libertà&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-1864109683546691261?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/1864109683546691261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=1864109683546691261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/1864109683546691261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/1864109683546691261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/12/consulta-dellimmigrazione-approvata.html' title='Consulta dell&apos;Immigrazione: approvata mozione del PdL'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SztsPdNMxFI/AAAAAAAAQfc/5-ECjpW0EEo/s72-c/flussi-immigrazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-3656587654853639827</id><published>2009-11-02T19:52:00.016+01:00</published><updated>2009-11-14T13:28:54.660+01:00</updated><title type='text'>Piano d'investimenti: una svolta "debole"</title><content type='html'>Sintesi dell'intervento in Consiglio Comunale&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Il piano di investimento portato dalla Giunta in Consiglio Comunale è un importante progetto di lavori pubblici che caratterizzerà in futuro l'operato di questa amministrazione. Indubbiamente si tratta di un progetto, un progetto che presenta soluzioni oggettivamente condivisibili - come la ridistribuzione da 3 a 4 anni degli investimenti - un progetto che decide finalmente di risolvere, o per lo meno di modificare fortemente, alcuni problemi, un progetto che presenta chiaramente una linea d'azione sulla quale si può dissentire, anche fortemente. Possiamo quindi parlare si di una svolta, perché indubbiamente su alcune questioni si cambia rotta, ma purtroppo si tratta di una svolta debole. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;La giunta ha deciso di basare lo sviluppo del nostro territorio su tre punti chiave: la gestione delle terme, il rilancio della cultura tramite il potenziamento della Fondazione Cerratelli, e un maggiore impegno nello sport e nell'utilizzo degli impianti sportivi. Per quanto riguarda il primo di questi, e cioè l'amministrazione della struttura termale, ci saremmo aspettati da parte della giunta un utilizzo della struttura in questione che fosse fruibile da tutti i cittadini, e non com'è sempre stato solo dalle fasce più facoltose. Il nostro gruppo nel programma elettorale aveva indicato in uno dei suoi punti la nascita di una struttura a forte vocazione popolare, dove tutti potevano recarsi sia per trattamenti di tipo sanitario, sia semplicemente per il proprio benessere personale. La gestione delle terme attuale invece lascia il nostro comune in una situazione di forte, fortissima concorrenza (basti pensare a Casciana Terme, Gambassi Terme, Bagni di Lucca..) che non lascia grandi prospettive di crescita. Inoltre, se anche noi fossimo capaci di vincere questa sfida, e cioè se fossimo in grado di attrarre sul nostro territorio una clientela molto facoltosa, peccheremmo indubbiamente al momento in cui queste escono dalla struttura termale e non trovano possibilità di spesa in linea con il livello, medio-alto, dell'albergo. In parole semplici, una volta fuori dalle terme i nostri clienti non troverebbero la celebre gioielleria o la boutique di alta moda, ma il dignitosissimo negozio di frutta e verdura, il panificio: non troverebbero cioè altre occasioni per poter lasciare risorse sul nostro territorio. Non immaginiamoci un paese che non c'è, mantenendo questo livello di gestione rimarremo sempre sullo stesso livello a meno che non si voglia cambiare radicalmente la struttura urbanistica, ma anche sociale, della nostra cittadina capoluogo: e facendo ciò indubbiamente si snaturerebbe la sua collettività.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;La Fondazione Cerratelli è - fuori da ogni critica - un'importante centro di cultura di altissimo valore. La giunta si è impegnata a valorizzarla e a farne un punto cardine dello sviluppo del territorio. Difatti nel piano è previsto che lo stabile dove attualmente sono immagazzinati i costumi venga acquisito dal Comune e  ne venga apportata una ristrutturazione: tale manovra verrà affrontata per una parte ridotta da questo, mentre la maggior parte delle risorse proverranno da entrate con vincolo di spesa da parte di altri enti. Se dovessimo quindi analizzarlo come un semplice "investimento" si converrebbe che presenta minimi margini di rischio. Tuttavia non possiamo pensare di fare delle scelte d'investimento soltanto calcolando i possibili rischi e i potenziali guadagni. Dobbiamo ragionare sul lungo periodo. Ci saremmo aspettati di ricevere maggiori delucidazioni sul futuro che questa Fondazione avrà, sul suo effettivo valore e i suoi margini di crescita: sul nostro territorio sono purtroppo assenti enti culturali come teatri o associazioni di rilievo che investono in maniera cospicua sul nostro territorio. Si corre il rischio di farne un'isola, certo di grande valore, ma pur sempre un'isola. Inoltre pensare di farne un punto centrale del rilancio del nostro comune, questo mi sembra francamente fuori tema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;Il nostro gruppo ha deciso quindi di votare contro a questo piano d'investimento. Conveniamo che ci sia un progetto, un progetto con una linea, ed è proprio a questa linea che noi ci opponiamo. Si cerca inutilmente di fare una concorrenza, al ribasso e inevitabilmente fallimentare, con le realtà a noi più vicine invece di valorizzare quello che le altre non hanno: e cioè il nostro patrimonio paesaggistico, gli spazi e una completezza d'insieme che ha caratterizzato da sempre il nostro territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alberto Cubeddu&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vice-Presidente Commissione I Organizzazione, Bilancio, Tributi e Decentramento&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-3656587654853639827?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/3656587654853639827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=3656587654853639827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/3656587654853639827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/3656587654853639827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/11/piano-dinvestimenti-una-svolta-debole.html' title='Piano d&apos;investimenti: una svolta &quot;debole&quot;'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-9072926789291771273</id><published>2009-09-26T08:23:00.001+02:00</published><updated>2009-09-26T08:26:20.520+02:00</updated><title type='text'>Prima iniziativa Giovane Italia San Giuliano Terme</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovane Italia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gioventù del Popolo della Libertà&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;San Giuliano Terme.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;La recente approvazione da parte del Consiglio Regionale della Toscana della legge n.29 del 9 Giugno 2009 è l'ennesimo atto di una politica sull'immigrazione e la sicurezza molto distante dai cittadini. Per la prima volta infatti vengono sostanzialmente eguagliati i diritti riconosciuti agli stranieri regolarmente in Italia con quelli degli immigrati clandestini. Tutto ciò getterà le basi affinché il nostro territorio diventi meta ambita di coloro che senza rispettare la legge potranno usufruire allo stesso modo degli interventi socio-assistenziali riconosciuti ai cittadini toscani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Di fronte a tale presa di posizione da parte della Giunta Toscana, in palese contrasto con quanto previsto dalla normativa nazionale e soprattutto dai recenti provvedimenti del governo, il Popolo della Libertà ha deciso di ricorrere allo strumento del referendum popolare. Fermamente contrari a questa legge, e fiduciosi del consenso che i cittadini toscani ci riserveranno, annunciamo l'inizio della raccolta delle firme necessarie per indire tale consultazione elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Il neo-costituito movimento giovanile “Giovane Italia” di San Giuliano Terme, nato dalla fusione dei movimenti giovanili di Forza Italia e Alleanza Nazionale, annuncia la sua prima iniziativa a livello locale: la presenza con un gazebo sabato 26 Settembre in località Madonna dell'Acqua - davanti al supermercato E. Leclerc – per incontrare i cittadini, informarli sulla legge.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Alberto Cubeddu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-9072926789291771273?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/9072926789291771273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=9072926789291771273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/9072926789291771273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/9072926789291771273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/09/prima-iniziativa-giovane-italia-san.html' title='Prima iniziativa Giovane Italia San Giuliano Terme'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-6813836998420932191</id><published>2009-07-22T19:36:00.003+02:00</published><updated>2009-07-22T19:49:41.849+02:00</updated><title type='text'>Comunicato Stampa - Convocazione Commissioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunicato Stampa - 22 Luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Le recenti dimissioni dal Gruppo Consiliare PdL dei consiglieri Riccardo Maini e Giuseppe Tizzanini comportano da parte del Consiglio Comunale la necessaria rinomina di tutti i membri delle rispettive commissioni. Il giorno 22 infatti, tutti i lavori delle sette commissioni consiliari (5 ordinarie più 2 speciali), hanno visto il doveroso rinvio dell'ordine del giorno a settembre dopo la pausa estiva. Su proposta del Presidente del Consiglio Comunale, le votazioni dei presidenti e dei vicepresidenti delle commissioni, compresi quelli della Verifica e Controllo (cariche previste da regolamento all'opposizione), sono state rinviate. Era del tutto inutile infatti eleggere tali commissari quando questi sarebbero dovuti essere rivotati nuovamente, e con commissioni diversamente composte, alle prossime sedute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Tutto ciò, come esplicitamente affermato anche dal presidente Di Maio, comporta da parte della amministrazione comunale un'esborso di 3.136 Euro in gettoni di presenza, per la convocazione – resa quindi vana- di tutte le commissioni. E' da aggiungere inoltre che le scelte politiche dei consiglieri, se effettuate con tempistica differente (anche una sola ora prima), non avrebbero gravato inutilmente sui contribuenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Il Gruppo Consiliare condanna all'unanimità il disdicevole comportamento politico dei consiglieri: con quale forza, con quale motivazione, si potrà andare a contraddire le scelte economiche della Giunta Comunale? Con quale autorevolezza si potrà replicare alle previsioni di bilancio proposte della maggioranza quando da soli i due hanno recato un grave ed inutile danno alle casse comunali?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Il Popolo delle Libertà è quindi costernato nel constatare che il desiderio di portare avanti una opposizione numerosa e compatta per tutta la legislatura è tristemente svanito e continua a ritenersi con convinzione l'unica alternativa di governo alla attuale amministrazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Gruppo Consiliare PdL&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;San Giuliano Terme&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;22 Luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-6813836998420932191?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/6813836998420932191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=6813836998420932191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/6813836998420932191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/6813836998420932191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/07/comunicato-stampa-convocazione.html' title='Comunicato Stampa - Convocazione Commissioni'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-7577668313426321410</id><published>2009-06-06T01:02:00.002+02:00</published><updated>2009-06-06T01:05:15.292+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Pubblico la lettera che ho deciso di inviare a tutti coloro che si sono iscritti al gruppo a sostegno della mia candidatura su Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cari amici,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quello che state leggendo non è il classico messaggio di ringraziamento a poche ore dall'apertura dei seggi. Tutti coloro che si sono iscritti a questo gruppo sono amici miei, persone che anche se solo per una volta ho visto e conosciuto.. Fa molto piacere vedere che in così tanti avete deciso di appoggiarmi, avete deciso di darmi la vostra fiducia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' stata in fin dei conti una bella campagna elettorale. Ho conosciuto molte strade, piazze, corti vicino a casa mia che non pensavo nemmeno ci fossero. Ho conosciuto realtà molto vicine alla mia, e anche realtà invece da lei distanti, come quel signore di 90 anni che vedendomi arrivare a casa sua ha deciso di raccontarmi spontaneamente dei suoi gravi problemi di salute.. C'è stata la signora felice di vedermi davanti a casa sua, c'è stato il ragazzo che conoscevo di sfuggita a cui ho consegnato la lettera, c'è stato anche chi subito mi ha mandato via a male parole soltanto perchè di uno schieramento lontano dal suo. Ma davvero, di questi ultimi solo una persona si è rivelata essere particolarmente fastidiosa, gli altri sono stati tutti gentili e rispettosi..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' stata la mia prima campagna elettorale, penso di aver fatto un buon lavoro. Non so come andrà a finire, però posso giurarvi che ne un rimorso ne un rimpianto mi coglie ora in queste ore prima del voto. Ogni scheda elettorale che recherà il mio nome sarà una persona che ho conosciuto, una persona che mi ha guardato in viso e ha deciso di darmi la sua fiducia. E anche se saranno pochissime saprò che sono tutte sincere..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alberto Cubeddu&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-7577668313426321410?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/7577668313426321410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=7577668313426321410' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7577668313426321410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7577668313426321410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/06/cari-amici-quello-che-state-leggendo.html' title=''/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-4046762059013702131</id><published>2009-06-03T20:13:00.003+02:00</published><updated>2009-06-03T20:45:13.878+02:00</updated><title type='text'>Diario di un Candidato - 3 Giugno 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi sono gli ultimi giorni di campagna elettorale. Purtoppo non ho potuto dare molto seguito all'impegno preso all'inizio di scrivere ogni giorno, di raccontare questa esperienza. Ma non sono stato con le mani in mano. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Sono andato a Pontedera, a dare una mano ad un mio amico Giacomo Zito. Il nostro partito ha deciso di candidarlo a sindaco. E pensare che la prima persona che ho incontrato quando ancora c'era solo Forza Italia è stato lui&lt;/span&gt;. Ci conoscevamo da soli pochi minuti ma già quella sera mi aveva invitato a unirmi a lui e a gli altri per la cena. Fà proprio piacere vedere che qualcuno che ha condiviso con te un bel cammino di amicizia e passione politica ha avuto la possibilità di far vedere cosa veramente sa fare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così gli ho fatto il video per le elezioni. Spero proprio che anche lui ce la faccia. Sarebbe veramente un grande segnale. La Toscana inizia a cambiare con noi giovani. Altro che veline..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Ho impiegato le mi forze, le mie risorse, nel conoscere il mio territorio, nel conoscere i miei vicini.  &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;Ogni voto che prenderò non sarà falsato. Ogni voto che prenderò saprò benissimo di chi è. Perchè alla fine di questa campagna elettorale ho conosciuto tantissime persone, tanti sorrisi, tante mani strette. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;Ogni persona che mi darà il suo appoggio sà che su di me può sempre contare. Sa che sono una persona che ha sempre risposto al cellulare e che ha sempre lasciato la porta aperta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alberto Cubeddu&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-4046762059013702131?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/4046762059013702131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=4046762059013702131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/4046762059013702131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/4046762059013702131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/06/diario-di-un-candidato-3-giugno-2009.html' title='Diario di un Candidato - 3 Giugno 2009'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-7539148407279314515</id><published>2009-05-22T16:56:00.002+02:00</published><updated>2009-05-22T17:28:36.447+02:00</updated><title type='text'>Diario di un Candidato - 22 Maggio</title><content type='html'>Si avvicinano le ultime 2 settimane di campagna elettorale, e il lavoro si fa sempre più impegnativo. Stamani l'affissione dei manifesti. Un lavoro sporco ma necessario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-7539148407279314515?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/7539148407279314515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=7539148407279314515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7539148407279314515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7539148407279314515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/05/diario-di-un-candidato-22-maggio.html' title='Diario di un Candidato - 22 Maggio'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-8088465882742256279</id><published>2009-05-21T17:20:00.002+02:00</published><updated>2009-05-21T17:37:28.418+02:00</updated><title type='text'>Diario di un Candidato - 21 Maggio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Stamani a lezione in facoltà, perchè anche se gli impegni della campagna sono tanti non si può comunque rimanere indietro.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt; La politica è un impegno, non un lavoro. Ciascuno di noi ha un interesse che è estraneo alla sua professione. Se però questa attività si trasformasse in lavoro non sarebbe svolta con lo stesso spirito e la stessa passione che si dedica a qualcosa che non si è costretti a fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Nel compenso però in tarda mattinata ho fatto visita ad alcuni vicini. Una anziana signora stava togliendo le sterpacce dal giardino, non l'ho trattenuta per molto ma mi ha fatto un grande sorriso e sembrava contenta che qualcuno la andasse a trovare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Un'altra persona, che conoscevo da tanto ma non pensavo abitasse vicino a me. Andava veloce in bicicletta, l'ho fermato al volo e gli ho consegnato la lettera. Era molto contento, non so se appartenesse al mio schieramento però condivideva ampiamente la mia scelta, la mia decisione a mettermi a disposizione.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; Non gli piacciono i partiti perchè candidano i vecchi. E sono d'accordo con lui perchè in politica conta il tempo, non gli anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Spesso però sono gli stessi giovani che non si impegnano. Io preferisco candidarmi che manifestare. Lanciare proposte non urla. Scrivere programmi non striscioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-8088465882742256279?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/8088465882742256279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=8088465882742256279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/8088465882742256279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/8088465882742256279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/05/diario-di-un-candidato-21-maggio.html' title='Diario di un Candidato - 21 Maggio'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-3942275331216911343</id><published>2009-05-20T12:25:00.007+02:00</published><updated>2009-05-20T13:03:59.765+02:00</updated><title type='text'>Diario di un Candidato - 20 Maggio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Sono appena tornato dalla tipografia dove ho ritirato il nuovo materiale. La lettera per i cittadini è pronta: dentro ci troverà la mia lettera di presentazione e due manine elettorali. Nel pomeriggio comincio a fare un giro nel mio quartiere, le reazioni sono molto buone. La gente molto spesso non conosce nemmeno un membro del consiglio comunale, e trovarselo davanti alla porta di casa fa una bella impressione.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Ho deciso di suonare casa per casa. Non ha senso lasciare semplicemente il santino elettorale nella cassetta della posta. Vuol dire non dare importanza a quello che i cittadini fanno nell'urn&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;a&lt;/span&gt;. E' vero, sono in pochi a dare la preferenza a un candidato al consiglio comunale. E' una opportunità che i cittadini hanno e che non utilizzano. Ma d'altra parte spesso gli elettori non conoscono nemmeno una delle persone che sono sulla lista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Mi voglio far conoscere dai cittadini, voglio far loro capire che la politica è molto più vicina di quello che pensano. Voglio far loro capire che se c'è un problema con l'amministrazione, se &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;mancano i cassonetti qui a Ghezzano&lt;/span&gt; sarò portavoce delle loro lecite richieste. Perchè il cittadino non paga le tasse per lasciare carta bianca sull'operato del sindaco e degli assessori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Il cittadino paga le tasse al comune perchè questo gli renda un servizio, e se questo servizio è scadente vuol dire che è l'amministrazione stessa a essere scadente.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; Voglio dare un segnale che questo non va bene. Voglio dare ai miei vicini l'opportunità di cambiare questo sistema. Voglio offrire la mia disponibilità, il mio tempo, il mio impegno a servire con passione il cittadino&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-3942275331216911343?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/3942275331216911343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=3942275331216911343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/3942275331216911343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/3942275331216911343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2009/05/diario-di-un-candidato-20-maggio.html' title='Diario di un Candidato - 20 Maggio'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-6334094714472919944</id><published>2008-12-31T11:55:00.003+01:00</published><updated>2008-12-31T12:15:27.852+01:00</updated><title type='text'>Nebbia verso Mores</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-46fda4aba0a88df" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" 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Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-6564787122009416976</id><published>2008-12-12T09:38:00.001+01:00</published><updated>2008-12-12T09:39:40.559+01:00</updated><title type='text'>The Democrats</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CZ_88LC169o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CZ_88LC169o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" 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Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-7718431335081954049</id><published>2008-12-01T20:28:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T22:17:57.642+01:00</updated><title type='text'>La crisi c'era.. dov'era?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;L'economia italiana in crisi è storia vecchia di almeno sei anni. La situazione che stiamo adesso vivendo non è quindi imputabile tanto al contesto internazionale quanto piuttosto ad una serie di carenze, istituzionali e competitive in senso stretto, non sanate nel tempo, che ci portiamo ancora dietro. Pensiamo ad esempio ai costi sostenuti per le risorse energetiche, decisamente superiori alla media europea, e che hanno inciso fortemente sul nostro sistema produttivo nel breve periodo. Nel medio – lungo periodo invece, gli scarsi investimenti nel settore della tecnologia e un sistema formativo del tutto inadeguato, hanno ridotto fortemente la nostra elasticità: troppo, rispetto all'ambiente in cui ci troviamo ad operare. Un altro elemento da non sottovalutare è la sotto – capitalizzazione delle imprese, il cui fabbisogno di finanziamento è coperto, per lo più, da capitale di credito, dato che mancano soggetti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;economici -quali fondi di investimento- in grado di coprire adeguatamente il capitale di rischio richiesto per lo sviluppo. Si capisce quindi perchè la morsa del credito di questo ultimo periodo abbia sconvolto a tal punto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;gli assetti, comunque estremamente instabili, del nostro Paese. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;In qualche modo, ritroviamo certe sfumature proprie degli anni '70: adesso come allora si fa ampio ricorso alla leva finanziaria, positiva se il “ROI” è maggiore dei tassi di finanziamento. In questo caso sarebbe allora conveniente far crescere il quoziente di indebitamento che spinge verso l'alto il rendimento dei mezzi propri investiti in azienda. Se però è il tasso di finanziamento a salire verso l'alto, spinto dall'inflazione, la leva si inverte e le imprese, oberate dai debiti, entrano in crisi. Ciò che si verifica oggi è esattamente questo. Da parte sua, il Governo sta tentando, con goffe manovre, di non togliere ossigeno alle aziende, sostenendo Francia e Germania, che spingono verso una riduzione dei tassi, considerando l'allentamento della domanda che comporterebbe la diminuzione del tasso di inflazione. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Un buon rimedio potrebbe essere la ricapitalizzazione delle banche: esse potrebbero così dare sollievo al sistema, riaprendo il rubinetto del credito. Manovra comunque temporanea dato che solo una strategia sul lungo periodo, basata sul riequilibrio della copertura del fabbisogno può ridare la flessibilità finanziaria alle imprese, facilitandone la ripresa in tempi di crisi. Se queste sono le motivazioni economiche della crisi, dobbiamo ricordarci di non sottovalutare anche altri fattori: quello culturale ad esempio, da sempre grande protagonista nelle vicende italiane. Per troppo tempo nel Bel Paese è stata trascurata l'area della finanza all'interno delle imprese che, non riuscendo a capire come sopperire ai propri bisogni, si sono perse nella spirale dell'incertezza e della staticità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Dal punto di vista istituzionale si renderebbe fortemente necessaria una riforma della pubblica amministrazione, che ne riduca i tempi morti, rendendo così più celere anche lo svolgimento dell'attività economica. In quest'ottica il federalismo fiscale potrebbe ridare capacità di manovra al governo centrale spalmando il debito pubblico sulle amministrazioni locali che, dotate della maggior parte degli Asset,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;potrebbero, già da ora, essere in grado di sanarlo. Si rende in ogni caso necessario un potenziamento dell'attività della “Corte dei conti” affidandole anche e soprattutto poteri sanzionatori per affrontare le continue irregolarità di bilancio e per limitare gli sprechi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Il federalismo fiscale dovrebbe comunque essere attuato nella dimensione in cui le regioni più povere non siano abbandonate da quelle più ricche in modo da evitare il sorgere di forti diseguaglianze. Sogno utopico, oso affermare, visto che da troppo tempo, l'Italia, ci ha abituato ad una classe politica litigiosa e viziata, concentrata esclusivamente sui propri interessi piuttosto che a quelli del Paese intero, nonché ad una popolazione fortemente diseducata alla cooperazione e al senso del bene comune.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gianluigi Usai&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;usai@cubeddu.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-7718431335081954049?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/7718431335081954049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=7718431335081954049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7718431335081954049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7718431335081954049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/12/la-crisi-cera-dovera.html' title='La crisi c&apos;era.. dov&apos;era?'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-2987001447040904075</id><published>2008-12-01T14:26:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T14:39:42.423+01:00</updated><title type='text'>Quando si parla di stampa..</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;"In Italia le famiglie non arrivano a fine mese, è quindi giusto che gli venga pagato sky" Questo è sostanzialmente il frutto dell'opposizione in Italia. Gli eredi di Marx ed Engel, da patrocinatori dei diritti dei più deboli, degli sfrattati, dei proletari, ora si schierano nella più fervida e appassionata difesa della tv satellitare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Ma si sa, in Italia si usano due pesi e due misure sulla stampa, e chiaramente sono tutte a servizio del cavaliere. Così se il governo decide che un gestore della tv via cavo deve pagare l'Iva come tutti gli altri, sui giornali passa l'immagine della feroce tassazione sul ceto medio. A differenza delle altre imprese infatti i gestori della tv satellitare pagano il 10% di imposte, la metà di quella che chi fa impresa in Italia paga.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Così, i famosi giornali del Cavaliere, invece di presentare quello che è giustamente un provvedimento che abolisce un privilegio, perchè pagare la metà delle tasse è un privilegio, viene fatto passare come una vessazione sulle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Così le famose che non arrivano a fine mese, dovranno pagare 4 euro in più al mese, e invece di 40 euro pagheranno 44. Ma ovviamente la televisione satellitare è un bene primario. Così prima si sputa su 40 euro al mese dati a chi veramente ne ha bisogno e per comprarci cose di cui veramente si ha bisogno, e poi si fa passare Sky come un bene di prima necessità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Ridateci i comunisti, ma quelli veri, quelli che almeno avevano una idea.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/STPpDotXHGI/AAAAAAAAO5w/zkzaveiZtrU/s1600-h/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/STPpDotXHGI/AAAAAAAAO5w/zkzaveiZtrU/s200/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274815837257538658" style="cursor: pointer; width: 200px; height: 154px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;direttore@cubeddu.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-2987001447040904075?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/2987001447040904075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=2987001447040904075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/2987001447040904075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/2987001447040904075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/12/quando-si-parla-di-stampa.html' title='Quando si parla di stampa..'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/STPpDotXHGI/AAAAAAAAO5w/zkzaveiZtrU/s72-c/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-5506489189803516685</id><published>2008-11-08T14:39:00.008+01:00</published><updated>2008-11-09T14:12:28.292+01:00</updated><title type='text'>Internet e Politica</title><content type='html'>&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Pubblico il mio intervento al Convegno Internet e Politica organizzato dal gruppo del Popolo delle Libertà di Pisa che si è tenuto l'8 Novembre con la partecipazione tra gli altri dell'on. Antonio Palmieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SRbepJIPGUI/AAAAAAAAKew/mdfnY3dppTo/s1600-h/locandina-369x400.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 295px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SRbepJIPGUI/AAAAAAAAKew/mdfnY3dppTo/s320/locandina-369x400.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266641612662839618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Per iniziare questo intervento, mi piacerebbe ricordare le parole pronunciate da Daniele Capezzone in una sua recente intervista. Ad una domanda sul futuro del soggetto politico verso il quale stiamo convogliando, il portavoce di Forza Italia risponde con queste parole "Io credo che il Pdl possa essere un partito all'anglosassone, che punti sulle nuove tecnologie. Sa come lo vedo io il Pdl? Come un partito dove ci sia più internet e meno tessere"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Mi sono subito chiesto: è questo davvero il nostro futuro? Se è corretto affermare che siamo un partito moderno e portatore di un nuovo modo di fare politica, è giusto pensare che saremo abbastanza forti da saper gestire e mettere a frutto le nuove tecnologie. Che saremo capaci di relazionarci con internet e con i suoi utenti, che poi sono anche cittadini votanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Se c'è una cosa che ogni l'elettore di ogni partito chiede, è quella di essere valorizzato, di appartenere a qualcosa, di non sentirsi solo. Questa sua richiesta, nel passato veniva appagata con grandi manifestazioni di piazza, bar e circoli nel proprio paese, tesseramenti e giornali di partito. L'elettore diventava quindi una specie di "cliente della politica", e i partiti, alla stregua di aziende, tendevano a fidelizzarli e a conservarli con cura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Ai giorni nostri la situazione è decisamente cambiata, e la politica sta vivendo un maggiore distacco dai cittadini. Di conseguenza anche questo legame forte fra partito ed elettore è mutato, si è modificato sia nelle modalità della comunicazione sia nei contenuti che la riguardavano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Da questo punto di vista Intenet sta pian pianino sostituendo la piazza, la manifestazione ed in un certo senso anche le famose chiacchiere da bar. Perché tutto questo? Per primo si può rispondere che internet riesce a mettere in comunicazione l'elettorato all'interno di un partito con molta più facilità che non attraverso convegni o aperture di sedi locali. Permette al singolo utente di partecipare a discussioni, consente di intervenire in prima persona sull'argomento che direttamente lo interessa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;In parole semplici, permette all'elettore di non sentirsi solo. Inoltre la diffusione della rete ha consentito al cittadino di conoscere in maniera più approfondita sia il lavoro svolto dal governo in carica sia le attività portate avanit dal partito. Tutto questo viene poi avvantaggiato da quella specie di anonimato attivo e passivo che internet consente. Noi lo sappiamo bene, quanti vorrebbero fermarsi ai nostri gazebo ma non lo fanno per paura di essere visti da conoscenti? In casa propria invece ognuno ha la piena libertà di muoversi e commentare, e se proprio non vuol farsi riconoscere, magari uso uno pseudonimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Fin qui internet presenta grandi privilegi e facilitazioni. Tuttavia c'è un rischio, c'è un pericolo che si corre, ed è quello di trasformare un mezzo di comunicazione in un mezzo di protesta. La politica di oggi, e quella nostro partito soprattutto, non è più legata alle ideologie, non ha più dietro una filosofia sulla quale si basa. Tutto questo si riflette quindi anche sugli elettori, i quali non sono più avvicinati da una pensiero forte ma semplicemente da una comunanza di opinioni. E se queste non sono più propositive ma bensì distruttive, se queste non sono più rivolte verso un sostegno costruttivo ma invece verso una critica denigratoria, avviene il fenomeno opposto: Internet facilità non più la volontà di partecipazione alla vita politica ma l'accorparsi di un disinteresse, di una contestazione accesa, fino all'insulto, trasformando l'utente non più in un soggetto interessato a far parte di un qualcosa ma desideroso di distruggerlo, l'Internauta diventa un battitore libero pronto a commentare con la perfidia e la volgarità che l'anonimato gli consente una qualsiasi pagina di giornale od un articolo a lui avverso. In poche parole Internet può diventare uno strumento molto più utile all'anti-politica che alla politica. Ed il triste primato di questo cattivo uso della rete va a Beppe Grillo ed al suo blog, uno – purtroppo - dei più visitati in Italia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin-right: -1.05pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;La sfida è quindi ardua, come del resto lo sono molte altre che il PdL dovrà affrontare. Internet ci dà una mano, non solo nel rapporto con i nostri elettori, ma anche all'interno stesso del partito, dove l'immediatezza della comunicazione telematica consente al consigliere di un comune di provincia di comunicare direttamente con i suoi quadri dirigenti più elevati. E se riusciremo ad usarlo nei giusti modi, stimolando i nostri elettori a partecipare e non semplicemente appagandoli con slogan e attacchi all'avversario, potremo dire tranquillamente che avremo vinto anche questa sfida.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: -1.05pt; text-indent: 14pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;u1:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-right: -1.05pt; text-indent: 14pt;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SRbhn809wmI/AAAAAAAAKe4/6rgfxy5Lj4s/s1600-h/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 154px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SRbhn809wmI/AAAAAAAAKe4/6rgfxy5Lj4s/s200/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266644890715800162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-right: -1.05pt; text-indent: 14pt;"&gt;direttore@cubeddu.com&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-5506489189803516685?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/5506489189803516685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=5506489189803516685' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/5506489189803516685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/5506489189803516685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/11/internet-e-politica.html' title='Internet e Politica'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SRbepJIPGUI/AAAAAAAAKew/mdfnY3dppTo/s72-c/locandina-369x400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-7248647565611136502</id><published>2008-10-31T14:17:00.002+01:00</published><updated>2008-10-31T14:33:12.863+01:00</updated><title type='text'>Chi pagherà?</title><content type='html'>Chi ripagherà i danni avvenuti dentro il Polo Carmignani di Pisa? Chi ripagherà le pulizie straordinarie che dovranno essere effettuate dopo lo sgombro? Chi ripagherà le sedie? Chi le cattedre? Chi i bagni? Chi i muri sporchi?&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi restituirà le lezioni agli studenti di Giurisprudenza? Chi dovrà rendere la didattica persa? E gli esami? Saranno spostati? Chi renderà loro le tasse che hanno pagato per un servizio che non è stato fornito? Chi pagherà loro del disagio subito?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste sono le vere domande che doveva fare ieri il signor Santoro che sulle spalle degli studenti di Giurisprudenza ha fatto milioni di euro fra compenso e sponsor.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alberto Cubeddu&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-7248647565611136502?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/7248647565611136502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=7248647565611136502' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7248647565611136502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/7248647565611136502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/10/chi-pagher.html' title='Chi pagherà?'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-2426437653412803214</id><published>2008-10-24T11:47:00.004+02:00</published><updated>2008-10-24T11:52:12.596+02:00</updated><title type='text'>La ricerca tagliata?</title><content type='html'>Per concludere - magari.. - la discussione sull'università presento il video della puntata di lunedì 20 Ottobre di "Otto e mezzo", l'approfondimento di La7. Nella puntata intervengono, fra gli altri, il Sen. Gaetano Quagliariello del PDL e il rettore dell'Università di Pisa Marco Pasquali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="400" height="330"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/8emezzo/8_e_mezzo_201008.flv&amp;amp;imgPath=/img/video/320X240/18099.jpg"&gt;&lt;param name="allowFullScreen"&gt;&lt;embed src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf" flashvars="contentURL=/video/8emezzo/8_e_mezzo_201008.flv&amp;amp;imgPath=/img/video/320X240/18099.jpg" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="400" height="330"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-2426437653412803214?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/2426437653412803214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=2426437653412803214' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/2426437653412803214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/2426437653412803214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/10/la-ricerca-tagliata.html' title='La ricerca tagliata?'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-2484542848305809136</id><published>2008-10-15T21:25:00.002+02:00</published><updated>2008-10-15T21:35:41.553+02:00</updated><title type='text'>Università - Molto Rumore per Nulla -  1</title><content type='html'>  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;    Su tutti l’Italia ha un difetto, un vizio di forma, che da sempre le nega uno sviluppo e una crescita degni di questi nomi: è restia al cambiamento. Non si tratta di avversione nei confronti di ciò che è straniero ne tanto meno di un substrato di conservatorismo inossidabile, è bensì una sua caratteristica intrinseca che le fa alternare momenti di prosperità a periodi di forte “ritardo”, ritardo economico, ritardo politico e culturale. Questo ha permesso da un lato di rallentare processi di trasformazione che se svolti in modo troppo repentino si sarebbero rivelati dannosi, dall’altro ha creato una sostanziale stagnazione che rendeva impossibile prendere decisioni forti e in tempi celeri quando questo era necessario. Parole come riforma, innovazione, modernità sono sempre state maneggiate con molta cura e scarsa applicazione, soprattutto da parte della classe dirigente, la quale nella forma manifestava un apparente e caotico periodo di transizione, nella sostanza invece toccava di tutto per far si che la situazione rimanesse sempre la stessa. E l’esempio più lampante è sicuramente il ’68, il periodo della contestazione studentesca.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Quello che negli altri paesi è stato un circoscritto momento di forte tensione e contrasto fra due modelli, in Italia si è rivelato essere un annoso trascinarsi di episodi a esso collegati e mai definitivamente conclusi. Questo ha portato a non riuscire mai a dare a quel periodo, sicuramente necessario e nevralgico, i suoi pregi e i suoi difetti, a non riuscire a capire quello che di buono aveva portato e quello sul quale invece aveva palesemente fallito.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Tutto questo discorso, forse un po’ noioso ma necessario per inquadrare il fulcro della questione, si applica benissimo alla gestione del sistema universitario italiano. Se escludiamo pochi e timidi tentativi di mettere mano sulla questione -&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ad opera di un lungo susseguirsi di ministri destinati a questo incarico - l’Università italiana rimane priva di riforme sostanzialmente dal periodo della contestazione. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Su questa sua mancanza ci sono una serie di motivazioni e di colpevoli da imputare che spaziano su tutti i campi. In primo piano sicuramente il substrato di “baronati” da parte dei professori che invece della meritocrazia hanno portato avanti un sistema di caste e discendenze: non stupiamoci poi se i nostri ricercatori diventano tali quando alla stessa età negli altri paesi si è per lo meno professori associati. Poi ci sono motivazioni sociali che hanno visto nella istruzione un qualcosa di dovuto da parte dello stato e non di un prezioso bene di cui appropriarsi, così che per un genitore un buon appartamento rappresenta una eredità molto più cospicua di un pregiato titolo di studio. Infine, tralasciando l’avvento della pedagogia, ci sono anche motivazioni strettamente politiche: l’università e la scuola in genere hanno rappresentato da sempre un elettorato vicino alla sinistra. Questo ha fatto si che governi di quello schieramento difficilmente prendessero provvedimenti impopolari verso i loro elettori, evitando di porre i minimi requisiti di efficienza e produttività che un sistema del genere deve avere, e aumentando quando era possibile la spesa pubblica in quel settore. I governi di opposta appartenenza politica hanno invece il più possibile evitato di mettere mano sull’istruzione e l’università, lasciando che le cose proseguissero da sole verso il declino, sottovalutando l’innegabile l’importanza che essi hanno sulla crescita e lo sviluppo del paese. Se aggiungiamo poi un decentramento verso le amministrazioni locali con il conseguente impennarsi dei finanziamenti e la nascita di modesti atenei sparsi in tutto lo stivale invece della concentrazione verso pochi ma prestigiosi poli universitari, arriviamo alla situazione attuale e ai recenti tagli imposti da una finanziaria che, inevitabilmente a causa della necessità di un pareggio di bilancio, deve essere di contenimento della spesa pubblica.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Negli ultimi decenni i finanziamenti all’università sono cresciuti ben sopra il livello dell’inflazione, sarebbe quindi non veritiero considerare questo come l’ennesimo “attacco al sistema”. Il problema sta nella assenza di controllo sull’utilizzo di questi fondi, è stato del tutto assente un progetto su come destinare questi fondi. Come dicevo prima infatti, in ogni regione è partita la gara a chi avesse più atenei, più facoltà e più corsi di laurea. Questo è stato avvantaggiato dal fatto che le famiglie difficilmente mandano un figlio fuori a studiare, perché oggettivamente rappresenta una spesa impegnativa. Invece quindi di favorire lo spostarsi all’interno della nazione, alla ricerca dell’ateneo che potesse offrirmi il migliore titolo di studio, sono sorte università da prima nelle provincie poi addirittura nei comuni. Abbiamo quindi numeri stratosferici legati a questo decentramento, e di conseguenza anche l’impennata della spesa per questi settori. Se a differenza si fosse agito nel costruire alloggi per gli studenti fuori sede, e si fossero investiti quei fondi per aiutare le famiglie a mandare i propri figli fuori casa a studiare, la spesa sarebbe stata sicuramente minore, e si sarebbe creata una concorrenza fra gli atenei che avrebbe favorito l’offerta didattica. Invece è passata l’idea che lo studente deve servirsi della facoltà vicina a casa, a prescindere dalla sua qualità scientifica.&lt;/p&gt;&lt;title&gt; Università – Molto Rumore per Nulla&lt;/title&gt;  &lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.0  (Linux)"&gt;&lt;meta name="AUTHOR" content="Locci"&gt;&lt;meta name="CREATED" content="20081014;23250000"&gt;&lt;meta name="CHANGEDBY" content="Locci"&gt;&lt;meta name="CHANGED" content="20081015;15410000"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-2484542848305809136?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/2484542848305809136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=2484542848305809136' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/2484542848305809136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/2484542848305809136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/10/universit-molto-rumore-per-nulla-1.html' title='Università - Molto Rumore per Nulla -  1'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-8165326796668145781</id><published>2008-10-15T21:23:00.002+02:00</published><updated>2008-10-18T00:20:16.934+02:00</updated><title type='text'>Università - Molto Rumore per Nulla - 2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'altra caratteristica di questo sistema è l’offerta di borse di studio che vengono offerte agli studenti meno abbienti. In pieno accordo con il concetto di “egualitarismo di arrivo”, e non invece di egualitarismo di partenza, si sono devoluti un numero impressionante di fondi – cosa che in se sarebbe anche giusta – senza tuttavia pretendere dagli studenti un adeguata produttività di studio. Così facendo, nel caso dell’università di Pisa, lo studente di una famiglia meno abbiente accede alla borsa su base censitoria, non vi è alcun concorso o selezione sul voto di diploma. Inoltre gli vengono garantiti gli studi, gli viene consegnato un cospicuo finanziamento, e in alcuni casi viene pure offerto il servizio mensa, semplicemente garantendo per il primo anno 20 cfu (crediti formativi unitari) su 60. Poi chiaramente si arriva ad un dato veramente allarmante: solo 45% degli iscritti si laurea nei tempi stabiliti dal percorso di studio. Così la facoltà deve aumentare il numero di professori, il numero di aule e il numero di personale per garantire un adeguato servizio, il tutto impennando la spesa. Si potrebbe poi aggiungere che i contributi chiesti agli studenti, le tasse universitarie, sono in ogni caso molto basse rispetto agli altri paesi europei: per le famiglie più benestanti raramente superano i duemila euro l’anno. Questo sebbene in Italia negli ultimi anni siano cresciute notevolmente le vendite di auto di grossa cilindrata, di televisori a grande schermo, e di pacchetti vacanze in crociera. Questo rappresenta la concezione del valore della laurea, e cioè un qualcosa che non si nega a nessuno e che deve essere gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi chiaramente ci si rende conto che è stato quasi del tutto assente l’utilizzo del numero chiuso, di una restrizione al numero degli iscritti ai soli migliori candidati. Tutte le facoltà accettavano tutti, gli studenti in pari con gli esami erano sempre meno, e di conseguenza il numero dei laureati. Tuttavia questo non influiva sul finanziamento, perché scattava in base al numero di iscritti. Una logica pazzesca che ha generato una concorrenza al ribasso favorendo gli atenei che non utilizzavano questo strumento. &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; Aggiungiamo poi un altro elemento che conclude questo giro sull'università, parlando della proliferazione come funghi in autunno del numero dei corsi di laurea. L'autonomia di spesa infatti ha fatto nascere tutta una serie di nuovi piani di studio autonomi e interfacoltà i quali, senza tenere conto ne del numero degli iscritti ne di una effettiva qualità scientifica del percorso di studi, hanno semplicemente permesso di posizionare nuovi professori e personale aumentando semplicemente la spesa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; Ci rendiamo quindi conto che già di per se, ipotizzando che il DL Tremonti non preveda alcun taglio a questo andamento, l'università sta già di per se andando verso il declino. E del resto anche il governo Prodi, che ormai con i provvedimenti impopolari aveva una certa dimestichezza, aveva di per se cercato di metterci un po' le mani. Se andiamo infatti a vedere le finanziarie varate dal suo esecutivo, ci rendiamo conto che la maggior parte dei tagli all'università erano già previsti. Come mai le proteste sono sorte solo ora? come mai ci si lamenta che il governo taglia 102 mln di euro all'università quando già 92 erano previsti da Prodi? In ogni caso, anche senza questa ulteriore riduzione, molti atenei poco virtuosi hanno già dichiarato banca rotta. Altri invece, virtuosi, e che sapevano che prima o poi questa situazione sarebbe arrivata ad uno stallo, riescono a stare stabili nei bilanci e soprattutto con contributi da parte degli studenti notevolmente inferiori! Andate a vedere l'università dell'Aquila che ha già avviato il processo della fondazione di diritto privato, andiate a vedere le tasse pagate dai loro studenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; Inoltre sono circolate molte voci sulla fantomatica privatizzazione dei saperi con il processo di  trasformazione in fondazioni di diritto privato. C'è da smentire subito una falsa notizia: le regolamentazioni a cui sono ora poste le università rimango inalterate, con la possibilità di commissariare gli atenei mal amministrati. Qual'è la privatizzazione poi? Prima di tutto qualsiasi finanziamento che verrà distribuito da terzi all'università sarà esentasse e soprattutto tutti gli atti notarili avranno il 90% di riduzione sui loro costi. Cosa succederà? Succederà che finalmente l'industria e le imprese daranno qualcosa all'università, di cui si sono sempre fregate.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; E' ovvio che una riduzione di questo tipo non può non lasciare per lo meno perplesso, ma sono fiducioso che la riforma completa dell'università a cui il ministro Gelmini sta già lavorando, darà un segnale. Se alla fine otterremo la chiusura di alcuni corsi di laurea con più professori che iscritti, una più razionale gestione delle borse di studio, un sistema del numero chiuso che permetta agli studenti più meritevoli di non dover andare a lezione mezz'ora prima per prendere il posto, un nuovo piano di edilizia per gli alloggi – ora possibile visto che il blocco del turn-over al 20% produrrà un gettito spaventoso, penso che avremmo già un grande risultato. Lamentarsi dicendo che c'è attacco al sistema è del tutto controproducente, perchè starebbe solo a significare che si ignora la situazione e che non la si vuole cambiare.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPkPgkB1WdI/AAAAAAAAKcY/rakEWzCw8kQ/s1600-h/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPkPgkB1WdI/AAAAAAAAKcY/rakEWzCw8kQ/s200/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258251092033362386" style="cursor: pointer; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;direttore@cubeddu.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-8165326796668145781?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/8165326796668145781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=8165326796668145781' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/8165326796668145781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/8165326796668145781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/10/universit-molto-rumore-per-nulla-2.html' title='Università - Molto Rumore per Nulla - 2'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPkPgkB1WdI/AAAAAAAAKcY/rakEWzCw8kQ/s72-c/7241e766fd8ea43fc504cd843f504240.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-5446365777531018943</id><published>2008-10-14T14:21:00.008+02:00</published><updated>2008-10-14T14:58:30.529+02:00</updated><title type='text'>Università - Intervista a Carlo Scorrano</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La protesta di questi giorni non ha simili da molto tempo nella quieta e proba Pisa. Noi di Cubeddu.com vi proponiamo una breve intervista al fine di far conoscere, come nostro dovere, le ragioni, le motivazioni di questo sommossa studentesca. Cominciamo quindi a parlare con Carlo Scorrano, un ragazzo come tanti, impegnato attivamente tra le file del Collettivo di Lettere, ma prima di tutto un caro amico di vecchia data.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPSUYzi9CuI/AAAAAAAAKbI/I4WkxLcrj0Q/s1600-h/100_1111.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPSUYzi9CuI/AAAAAAAAKbI/I4WkxLcrj0Q/s320/100_1111.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256989818922797794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quali sono i motivi che vi spingono a protestare contro la&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legge 133?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“La legge 133 porterebbe alla trasformazione delle università in fondazioni di diritto privato, apparentemente vincolate alle leggi dello Stato (in materia di istruzione) ma libere, come singole aziende, di scegliere come investire le proprie risorse. Quello che per assurdo potrebbe accadere è che un dato finanziatore, nella piena facoltà di farlo, decida soggettivamente di finanziare un corso piuttosto che un altro, indifferentemente dal numero degli iscritti. Ciò sarebbe un grave danno per tutti quei corsi meno legati al mondo del lavoro, come quelli che riguardano il settore umanistico. Già a Gennaio, quindi, qualora la riforma venisse applicata, molti corsi potrebbero sparire, con conseguenti disagi, nonché ulteriori costi per noi studenti. Inoltre la riforma prevede un blocco del turn over al 20%, ovvero un’ assunzione ogni cinque pensionamenti. Tutto ciò comporterebbe da una parte il blocco dei processi di assunzione per i precari, dall’altra un progressivo avvicinarsi verso un insegnamento di serie B a causa della contrazione del corpo docente e quindi dei corsi."&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che cosa proponete voi studenti, al fine di migliorare il sistema universitario?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Noi proponiamo un sistema di formazione differente, basato su seminari, gruppi di lavoro e pratica sul campo, al fine di poter affrontare meglio la sfida del mercato del lavoro. Proponiamo una qualificazione della spesa, con organismi, a livello di singole università, composti anche da studenti, che controllino i bilanci universitari. La legge 133 invece è solo l’ultimo atto di un processo partito con Luigi Berlinguer, volto a distruggere il tessuto universitario e a disperdere il “know how” accumulato sino ad ora. La legge comporta un forte taglio degli investimenti in ricerca con la conseguente perdita di professionalità - molti emigreranno all’estero per garantirsi un avvenire-. Noi proponiamo invece di creare il nostro futuro, investendo sul nostro Paese e su noi stessi."&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa pensate di ottenere con questa mobilitazione?&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Con la mobilitazione intendiamo far conoscere, innanzi tutto, le nostre ragioni al maggior numero di persone possibile. Stiamo coordinando le nostre mosse con docenti e studenti, sia a livello universitario, sia di scuole primarie, secondarie e superiori. La scorsa settimana diverse scuole elementari sono state occupate, anche se solo in maniera simbolica, da maestre ed alunni senza dimenticare la partecipazione delle mamme. L’occupazione del polo Carmignani si opera nell’ottica di fornire alla cittadinanza un luogo in cui ritrovarsi e muoversi unita. Questa protesta è esente da qualsiasi bandiera, aperta a tutti, organizzata da studenti e non da sigle politiche. Il nostro fine ultimo è il blocco della legge 133."&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come si stanno muovendo gli organismi universitari?&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La mobilitazione non è ovunque la stessa: ci sono corsi più o meno coinvolti. In ogni caso, fra questa e la prossima settimana, si dovrebbero riunire diversi consigli di facoltà per affrontare la situazione ed assumere una posizione più chiara. Noi in particolare puntiamo su una sospensione totale della didattica.”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPSXYxTomqI/AAAAAAAAKbo/1gU4rH1mKGs/s1600-h/Scatti%26Misfatti0497.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPSXYxTomqI/AAAAAAAAKbo/1gU4rH1mKGs/s320/Scatti%26Misfatti0497.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256993116856556194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guardando qui attorno, vedo che siete abbastanza numerosi, come vi siete organizzati per affrontare i problemi che la mobilitazione comporta?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;”Esistono diversi gruppi di lavoro che si occupano di mansioni specifiche quali l’informazione, la mobilitazione, i contatti con l’esterno, senza dimenticare l’aiuto offerto dai ragazzi di fisica, a chiunque ne necessiti, con delle lezioni gratuite di matematica. Dal punto di vista pratico, abbiamo dei comitati per la vigilanza - al fine di evitare degenerazioni nella protesta - e dei comitati che amministrano la spesa. Il nostro movimento si autofinanzia completamente e ribadiamo, pertanto, la nostra apoliticità al fine di evitare ogni strumentalizzazione. Riteniamo interessanti anche dei gruppi di lavoro specifico -come quelli connessi alle problematiche del Sud America- da noi organizzati."&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fra i vostri slogan appaiono quelli contro il razzismo, come mai avete deciso di allargare le vostre riflessioni anche a questi temi?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“In questo periodo a Pisa si sono verificati diversi episodi di violenza gratuita, che vanno dalle aggressioni a giovani ragazzi di colore, da parte di gruppi di estrema destra, come Casa Pound, ad arresti ed atti incostituzionali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da parte della forze dell’ordine. L’ordinanza Anti-borsoni, giusta dal punto di vista Teorico, non lo è da quello pratico, visto che il Comune nega sistematicamente i permessi di esibire la merce ai ragazzi extracomunitari e non attua nessuna politica di vera integrazione. Non rimane loro che vendere senza permesso. Se si guarda bene, il borsone, che ha dato il nome all’ordinanza, è proprio il loro unico strumento di lavoro: di conseguenza la legge non è altro che un capestro nei loro confronti. Noi ragazzi puntiamo alla lotta alla discriminazione e riteniamo che la Costituzione, caduta in desuetudine, ritorni a garantire i diritti per tutti coloro che vivono in Italia."&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" face="lucida grande" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Molti vi accusano di essere contrari alla chiusura di corsi universitari deserti, è la vostra reale posizione?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyTextIndent"  style="margin-left: 0cm; text-align: justify; font-style: italic;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“No, assolutamente! Noi ci opporremo sempre agli sprechi che, alla fine, si ritorcerebbero su di noi, con un aumento delle tasse universitarie. Il problema dei corsi deserti va affrontato con metodo e programmazione; non come intendono fare i ministri Gelmini e Tremonti che hanno proposto netti tagli alle risorse economiche delle università, costringendole così a chiudere tali corsi. Sarebbe buono creare poli d’eccellenza a livello nazionale, nei quali vengono trattate in tutto e per tutto certe materie. Naturalmente il programma di accentramento dovrebbe essere accompagnato da un piano per l’edilizia scolastica del quale invece non si ha il minimo sentore!"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ringraziamo Carlo per la sua disponibilità a questa chiacchierata. Siamo vicini al suo impegno e alla sua collaborazione e gli auguriamo che la protesta rimanga nei modi e nelle regole a cui questo genere di iniziative si devono attenere. L'intervista è stata curata da Gianluigi Usai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;usai@cubeddu.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-5446365777531018943?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/5446365777531018943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=5446365777531018943' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/5446365777531018943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/5446365777531018943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/10/universit-intervista-carlo-scorrano.html' title='Università - Intervista a Carlo Scorrano'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SPSUYzi9CuI/AAAAAAAAKbI/I4WkxLcrj0Q/s72-c/100_1111.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8650450541399825917.post-4988911724522718764</id><published>2008-09-02T17:15:00.003+02:00</published><updated>2008-09-13T14:21:27.907+02:00</updated><title type='text'>IL PASSATO INSEGNA, MA L'UOMO NON IMPARA</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SL1ZeglsvHI/AAAAAAAAKMY/fZrA61QFuNc/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"I soldi sono come il letame: non servono se non vengono sparsi!”Questa frase immortale di Francis Bacon sembra non essere stata recepita dagli imprenditori italiani, che oggi, come già nel 1933, si stanno lasciando sfuggire un’ occasione d’oro. Allora fu il business delle telecomunicazioni, oggi è quello del trasporto! Certo, potreste obbiettare che le compagnie aeree sono tutte in perdita ma vogliamo anche ricordare che Alitalia, di fatto, opera in un relativo monopolio in Italia. E questo in future trattative per alleanze è un punto fermo e spiega anche l’interesse mai venuto meno di Air France! Il “PianoFenice” , annunciato con tanta enfasi nei giorni scorsi, non dimostra altro se non che nel nostro paese l’unico vero imprenditore è lo Stato. Certo, io do tutto il mio appoggio a Colaninno, l’unico imprenditore italiano degno di nota, il quale nonstante qualche errore giovanile, grazie al caso Piaggio e ora con il caso Alitalia, rappresenta il Warren Buffet nostrano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SL1ZeglsvHI/AAAAAAAAKMY/fZrA61QFuNc/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241443922008128626" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SL1ZeglsvHI/AAAAAAAAKMY/fZrA61QFuNc/s200/Senza+nome.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma chi è davvero Colaninno? Un parvenu, un membro della “razza padana”, come dicevano i re del vapore e delle ferriere. Egli è in realtà, insieme a De Benedetti, uno dei pochi grandi imprenditori venuti dal niente, non come i Pirelli o gli Agnelli. Il governo Berlusconi in questa situazione si è comportato bene per due motivi. Il primo: è intervenuto per salvare un’azienda in difficoltà. Non tanto per salvaguardare la millantata italianità ma piuttosto i posti di lavoro e l’indotto economico legato a questo gruppo. Certo, il piano ha dei lati negativi, non ammissibili in un paese liberista come il nostro: non si può accettare che le perdite ricadano sui contribuenti. Il piano messo in essere dal governo precedente era su molti aspetti migliore di questo ma si dimenticava di un dettaglio importante: in caso di crisi, i grandi gruppi stranieri tagliano all’estero e non in casa propria e il governo nazionale quasi mai può qualcosa. Si pensi alla storia dell’acciaio in Italia. Sarebbe risultato quindi interessante verificare effettivamente gli esuberi conAir France. Il secondo notevole aspetto è la scelta dell’advisor fatta dal governo. Non più Piazzetta Cuccia o una blasonata banca americana, bensì IntesaSanpaolo. Un gruppo il cui presidente definisce avente scopi etici e quindi puntante oltre che al proprio profitto anche all'interesse del paese. Una storia ed una posizione non nuove, ma giàdi Cuccia: di nuovo abbiamo in Italia “chi” detiene le redini della finanza del paese. L’unica cosa non chiara nella storia di Alitalia è perché, oltre alle solite compagnie note, non si sceglie, come partner,un gruppo asiatico o mediorientale. Gli unici in grado di fornire ireali mezzi per un salvataggio difficile come quello di Alitalia. Lasperanza è quella di trovare una soluzione ad un problema tanto grosso,frutto di scelte sbagliate (come quando con la nascita di Malpensa cisi lasciò sfuggire la grande fusione con Klm per un paio di strade nonfatte e che di fatto rendevano irraggiungibile questo scalo, di per sefantastico, con un bacino di riferimento tra i più dinamici d’Europa.).Oggi, come nel passato, manca un “sistema paese” con un capitalismoprivato, capace di affiancarsi a quello pubblico per lo sviluppo delpaese. Mancano strumenti come grandi fondi d’investimento, in grado dicatalizzare capitali e, con i loro dividendi, di alimentare e assistereil sistema pensionistico nazionale. Il governo affronta una grande sfida: quella di far crescere un sistema ancora inesperto. Se nonriuscirà, ci saranno altri 100 -1000 casi Alitalia e i contribuenti dovranno sempre accollarsi perdite senza avere benefici in cambio. Come dicevano i romani: “speriamo non si faccia er botto”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gianluigi Usai&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;usai@cubeddu.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8650450541399825917-4988911724522718764?l=www.cubeddu.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.cubeddu.com/feeds/4988911724522718764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8650450541399825917&amp;postID=4988911724522718764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/4988911724522718764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8650450541399825917/posts/default/4988911724522718764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.cubeddu.com/2008/09/il-passato-insegna-ma-luomo-non-impara.html' title='IL PASSATO INSEGNA, MA L&apos;UOMO NON IMPARA'/><author><name>Alberto Cubeddu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16402889629266141816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10272665388292851303'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_r0s7fbYs--w/SL1ZeglsvHI/AAAAAAAAKMY/fZrA61QFuNc/s72-c/Senza+nome.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>